Lo stato italiano vuole ridurre il numero di slot machine

slots

Lo stato italiano vuole ridurre il numero di slot machine

admin No Comment
News

L’obbiettivo della Legge di Stabilità 2016 è quello di portare progressivamente dal 1° gennaio 2017 sino al 31.12.2019 il numero degli apparecchi da intrattenimento a non più di 265 mila. Le macchine attive al 31.07.2015 risultano essere 378.109 e, di conseguenza, la riduzione che si otterrà non sarà inferiore al 30%, percentuale prevista dalla legge. Questo in ottemperanza appunto del comma 943 della citata ed anche “beneamata” Stabilità 2016. Il viaggio degli apparecchi da divertimento, quindi, sarà questo: praticamente, una gran bella fatta in meno per gli operatori che hanno investito nelle attività ludiche. Forse questa diminuzione è stata anche digerita dalla filiera, però bisogna sottolineare che sarà un intervento notevole che dovrebbe “accontentare” tutti.

Quanto meno accontenterà sicuramente i “benpensanti” e coloro che vedono ancora oggi nel gioco un settore assolutamente negativo, ma anche forse gli operatori che sperano che così facendo la “società” accetti di miglior grado il fenomeno del gioco d’azzardo e, di conseguenza, che questo comporti meno discussioni (a volte anche accanite) con i comuni e con le Amministrazioni. Meno gioco, più sicurezza, più tranquillità operativa in quanto le sale da gioco, si spera, non dovranno più sottostare a regolamenti “capestro”, od almeno i regolamenti restrittivi saranno tutti equiparati e si potrà giocare ovunque nella nostra Penisola con gli stessi criteri e con gli stessi orari.

Sempre sperando che questo tipo di iniziativa del Governo non porti il giocatore ad “incrociare” la rete illecita che è sempre ben presente sul territorio e coglie qualsiasi “intoppo” nel gioco lecito per “allungare i propri tentacoli” sui giocatori “spaesati”. Quello che sarà certo è che il numero degli apparecchi da intrattenimento è ben definito in 378.109 e quello sarà il numero di riferimento per applicare la riduzione prevista dalla Legge di Stabilità. Un’altra cosa che si deve precisare relativamente a questo “viaggio di diminuzione” è che il parco macchine “in manutenzione” è quasi sempre della misura del 10% il che significa che gli apparecchi a disposizione dei giocatori sono costantemente di numero inferiore a quello dei nulla osta rilasciati.

Poi, dal 1 gennaio 2016 nessun nuovo nulla osta sarà stato rilasciabile. La procedura straordinaria prevista dall’Agenzia dei Monopoli è stata messa in atto per ottemperare in modo perfetto e rapido alle norme della Stabilità per l’adeguamento del nuovo pay out, non inferiore al 70%. In definitiva per rispettare le disposizioni recenti, l’Amministrazione segue due percorsi paralleli dettati dalla Stabilità: il primo, quello della riduzione delle macchine che sarà commisurata al numero ricavato al 31.07.2015 ed avrà inizio dal gennaio 2017 ed il secondo percorso, quello del tetto al rilascio dei nuovi nulla osta per l’anno 2016, che non permetterà più alcun incremento rispetto a quelli esistenti alla data del 31.12.2015 e registrati in 418.210. Si può parlare, forse, di un eccesso di cautela da parte degli operatori che hanno richiesto un numero eccessivo di nulla osta che non saranno alla fine tutti utilizzati. La conclusione alla quale si può arrivare è che se permangono i nulla osta richiesti dagli operatori al 31 dicembre, la riduzione complessiva supererà, senza ombra di dubbio, la percentuale prevista del 30%… e l’applicazione delle norme di legge saranno salve!

Commenta

Top