News

Stato e gioco d'azzardo

Lo Stato Italiano in silenzio nei confronti del gioco

admin No Comments

In attesa che la Conferenza Unificata “faccia qualcosa”, tante Giunte Comunali fanno valere le proprie prese di posizione ed il proprio impegno, nonché i loro relativi interventi contro il dilagare del gioco d’azzardo. Forse, ognuno vuole giustificare il proprio operato, e portarlo poi dinanzi alla “famigerata Conferenza”, ma quello che si ribadisce in linea generale è la totale e mancata presenza dello Stato nelle decisioni che avrebbe dovuto acquisire per il mondo del gioco lecito. Questa “latitanza” e questo silenzio dell’Esecutivo, almeno fino a questo momento, è la giustificazione degli interventi effettuati dagli Enti Locali della Penisola.

videopoker guardia di finanza

A Bolzano si applicano norme pericolose sul gioco

admin No Comments

Si è parlato tantissime volte della ferrea presa di posizione di Bolzano contro le famigerate macchinette e della loro messa al bando dal territorio. Si è parlato anche tantissimo del risvolto conseguente a questa forma di proibizionismo che, anche a memoria di tempi indietro, non ha portato mai a qualcosa di buono e di concreto. Infatti, la “nascita e la crescita” di totem sul territorio bolzanino è stato un fenomeno che ha allarmato l’Amministrazione, che però non è ritornata sui propri passi, convinta come è che quella sia la strada giusta e che non si possa fare nulla di alternativo per fermare il gioco d’azzardo e le sue conseguenze.

Gioco Flipper

Il re del puro intrattenimento rimane il flipper

admin No Comments

Si parla sempre del mondo del gioco d’azzardo lecito, ma si parla assai poco del gioco, come puro divertimento, quindi senza vincite in danaro, ma solo una “sana e sola competizione con la macchina” e la”gioia” di poter misurare la propria strategia con il mezzo meccanico. Questo dovrebbe essere il gioco, anche quello “maggiore”. Però non si può parlare in questi periodi di un gioco che ha coinvolto tutti quella delle “vecchie generazioni”: il flipper. Sì, il flipper è tornato, ma questa volta si spera sia un ritorno definitivo e che questo gioco si possa riaffacciare nelle sale e negli esercizi, come era un tempo, e che faccia gioire anche questa generazione “di fenomeni”.

croupier

I Sindacati dei Casinò devono essere chiaroveggenti

admin No Comments

I Sindacati sono un organo importante in tutte le categorie e la frammentazione sindacale, inequivocabilmente, rappresenta la democrazia ed anche la pluralità di idee: certamente, non esiste un proporzionalismo perfetto, però, esiste il principio cardine della democrazia che è quello di rappresentare le opinioni di tutti in modo che si possa governare in modo efficace e che tutti siano rappresentati, senza distinzione. Questo succede in linea generale: nel settore dei casinò italiani i sindacati sono forti e, sopratutto, hanno saputo imporsi e spuntare accordi vantaggiosi per i lavoratori pur essendo un settore sempre “prorompente” e sempre problematico.

sala slot

Si vuole aumentare il distanziometro alle sale giochi

admin No Comments

Continuiamo a ribadire che… si faccia presto! Il Governo, la Conferenza Unificata e gli addetti ai lavori facciano presto ad “estrarre dal cilindro” le normative nazionali se non vogliono trovarsi nella condizione di non avere più nulla da “ristrutturare e riformare”. Il gioco pubblico, e chi lo “gestisce”, sta avendo sempre più difficoltà, sempre più restrizioni, sempre più regolamentazioni e sempre meno spazio dove vivere e dove mettere in atto le proprie attività ludiche.

Gioco legale

Una pioggia di provvedimenti contro il gioco legale

admin No Comments

Se dalla Conferenza Unificata non usciranno a breve, anzi, a brevissimo ordinamenti nazionali ben definiti, i Comuni continueranno a fagocitare le attività ludiche restringendo sempre di più il loro ambito lavorativo e costringendole a chiudere e, quindi, a soccombere. Questo stillicidio di provvedimenti contro il gioco continua quotidianamente e sempre di più. I Comuni si fanno forza l’un l’altro per trovare cavilli sempre più sottili per mettere il bastone tra le ruote degli operatori che, oltretutto non si possono difendere e devono continuare a subire questa sorta di “angherie regolamentate” che lo Stato continua a permettere, quasi non tenendo evidentemente conto dei gravosi impegni economici che gli operatori affrontano per impostare un’attività.

slots

Lo stato italiano vuole ridurre il numero di slot machine

admin No Comments

L’obbiettivo della Legge di Stabilità 2016 è quello di portare progressivamente dal 1° gennaio 2017 sino al 31.12.2019 il numero degli apparecchi da intrattenimento a non più di 265 mila. Le macchine attive al 31.07.2015 risultano essere 378.109 e, di conseguenza, la riduzione che si otterrà non sarà inferiore al 30%, percentuale prevista dalla legge. Questo in ottemperanza appunto del comma 943 della citata ed anche “beneamata” Stabilità 2016. Il viaggio degli apparecchi da divertimento, quindi, sarà questo: praticamente, una gran bella fatta in meno per gli operatori che hanno investito nelle attività ludiche. Forse questa diminuzione è stata anche digerita dalla filiera, però bisogna sottolineare che sarà un intervento notevole che dovrebbe “accontentare” tutti.

Tassa Slot machine

Continua la guerra per la tassa alle slot machine

admin No Comments

Che sia di questo anno o dell’anno scorso, la Legge di Stabilità, per quanto attiene il mondo del gioco, farà discutere ancora per un bel po’. Relativamente a quella dello scorso anno che comminava la “famigerata tassa dei 500 milioni” per i gestori delle apparecchiature da intrattenimento, suddivise per “responsabilità” si può “solo” dire che sono oltre 400 i ricorsi che i gestori stessi hanno presentato al Tribunale Civile di Roma contro i concessionari che gestiscono la rete delle slot rispetto al contributo da questi ultimi richiesto in rispetto della Legge di Stabilità 2015. In questi giorni vi è stata una prima udienza nel corso della quale i legali dei gestori hanno denunciato condotte “anti-concorrenziali” dei concessionari oltre una serie di abusi da questa “parte” che si ritiene assolutamente dominante.

gioco patologico

Gioco patologico: Parliamone anche in Tv

admin No Comments

Pubblicità sul gioco sì, pubblicità no si è sostituito a “gioco d’azzardo sì gioco d’azzardo no”: quando si parla di gioco, o di qualcosa che lo circonda, sembra appaiono immediatamente “dilemmi quasi amletici”… e non sarà facile per nulla venirne a capo.

Soldi casino

Una parte delle risorse dei giochi destinate ai Comuni

admin No Comments

Visto che il gioco lecito ancora esiste (per ora) perché non approfittarne per destinare una parte di risorse dei giochi ai Comuni in modo che possano reinvestirli sul territorio a finalità sociali? Questo emendamento presentato alla Legge di Stabilità ha creato quasi una guerra tra i vari schieramenti politici che sembrava non aspettassero l’ora per potersi scagliare l’uno contro l’altro… come Caino contro Abele. Fratelli coltelli, quindi, come si dice anche se di fratelli in politica se ne vedono davvero pochini!

Top